Ogni giorno — pillole di tedesco

Un "Chef" è un capo o un manager, non un cuoco.
Se chiedi dello "Chef" in un ristorante tedesco, parlerai con il direttore. È un falso amico della parola inglese "chef" (cuoco). In tedesco, il cuoco si chiama "Koch".

I sostantivi tedeschi che terminano in -ling sono maschili.
Quando una parola tedesca termina con il suffisso -ling, prende l'articolo maschile «der». Esempi comuni includono der Frühling (la primavera), der Schmetterling (la farfalla) e der Lehrling (l'apprendista).

Letteralmente: avere un caprone. Significato: avere voglia di qualcosa.
L'espressione significa avere voglia di fare qualcosa (simile a 'avere genio' o 'avere voglia'). Deriva dalla lingua romaní, dove la parola 'bokh' significa fame. I parlanti tedeschi l'hanno associata a 'Bock' (caprone).

Avere la casa tutta per sé perché i genitori o i coinquilini sono via.
Letteralmente 'libero da tempeste'. In italiano non esiste una parola singola equivalente, ma si usa l'espressione 'avere casa libera'. Questo aggettivo indica colloquialmente che si è indisturbati in casa, spesso sottintendendo la possibilità di dare una festa.

colpire + roba = batteria
La parola è composta dal verbo «schlagen» (colpire o battere) e dal sostantivo «Zeug» (roba). Proprio come il termine italiano «batteria» (derivato da battere), descrive letteralmente l'azione fisica compiuta per suonare lo strumento.

Peggiorare qualcosa nel tentativo di ripararla o migliorarla.
Il verbo è composto da 'verschlimmern' (peggiorare) e 'verbessern' (migliorare). In italiano non esiste un verbo unico equivalente, ma il concetto è espresso dalla frase 'il rimedio è peggiore del male'.

naso + corno (Nase + Horn) = rinoceronte
La parola è composta da 'Nase' (naso) e 'Horn' (corno). Come 'rinoceronte', che deriva dalle stesse radici greche, prende il nome dalla caratteristica fisica sul muso dell'animale.

La gioia provata in attesa di un evento futuro.
La parola è composta da 'vor' (prima) e 'Freude' (gioia). In italiano non esiste un termine unico equivalente, sebbene si avvicini al concetto di 'trepidazione'. Indica la felicità che si prova aspettando che si verifichi un evento positivo.

gallo d'acqua = rubinetto
La parola è composta da "Wasser" (acqua) e "Hahn" (gallo). Storicamente, i tubi e le bocchette delle fontane avevano spesso la forma di teste di animali, frequentemente un gallo. L'italiano "rubinetto" ha un'origine simile, derivando dal francese antico per "piccolo montone", sempre per la forma delle bocchette.

Letteralmente: fare blu. Significato: saltare il lavoro o la scuola.
Questa espressione significa assentarsi senza giustificazione, l'equivalente di "marinare la scuola" o saltare il lavoro. Deriva dal Medioevo: i tintori che lavoravano con l'indaco dovevano riposare mentre il tessuto si ossidava all'aria per diventare blu.