Espressioni, parole e grammatica tedesca spiegate con chiarezza

Letteralmente: collo e gamba rotti = Significato: buona fortuna!
Questa espressione significa «buona fortuna», soprattutto prima di un esame o di uno spettacolo. Come l'inglese break a leg, o in bocca al lupo.

«Handy» significa cellulare, non «pratico»
In tedesco Handy è un cellulare. Somiglia all'inglese handy (pratico), ma il significato è un altro. Per «pratico» si dice praktisch.

Muso + lanciare = la talpa
In italiano è talpa. In tedesco Maulwurf unisce Maul (muso) e werfen (lanciare): l'animale spinge la terra verso l'alto.

Letteralmente: camminare sul biscotto = Significato: infastidire qualcuno
Questa espressione significa "dare sui nervi" a qualcuno. Nel tedesco colloquiale, la parola "Keks" (biscotto) è talvolta usata come termine gergale per indicare la testa. "Camminare sul biscotto" di qualcuno equivale a calpestare i suoi nervi.

Tatto o intuito in situazioni delicate.
Composto da 'Finger' (dita), 'Spitzen' (punte) e 'Gefühl' (sentimento). Descrive la capacità di affrontare problemi complessi con cura ed empatia. In italiano non esiste un'unica parola equivalente, ma il concetto corrisponde ad avere 'tatto' o 'sensibilità'.

stinken (puzzare) + Tier (animale) = puzzola
La parola è composta da "stinken" (puzzare) e "Tier" (animale). Come l'italiano "puzzola" (derivato da puzza), il termine tedesco prende il nome dalla secrezione dal forte odore che l'animale spruzza per difendersi.

"Der Chef" significa il capo, non il cuoco.
Sebbene assomigli alla parola inglese "chef" (usata anche in italiano per indicare un cuoco professionista), in tedesco il termine indica un capo o un dirigente in qualsiasi professione. La persona che cucina si chiama "der Koch".

I sostantivi che terminano in "-schaft" sono sempre femminili.
Il suffisso "-schaft" forma sostantivi da altre parole, come "die Freundschaft" (l'amicizia) o "die Wissenschaft" (la scienza). Queste parole usano invariabilmente l'articolo "die".

Letteralmente: avere un caprone. Significato: avere voglia di qualcosa.
Questa espressione colloquiale significa che si desidera fare qualcosa, equivalente ad 'avere voglia di'. Deriva dalla parola romani 'bokh' che significa fame e originariamente non ha nulla a che fare con le capre.

Un incontro regolare di un gruppo specifico a un tavolo riservato in un locale.
La parola unisce "Stamm" (tribù/tronco) e "Tisch" (tavolo). In italiano non esiste una singola parola equivalente; il termine indica sia il ritrovo sociale dei clienti abituali sia il tavolo fisico a loro riservato nel locale.